Il Regolamento UE 2024/1689 sull'intelligenza artificiale è già in vigore. Le prime verifiche di conformità iniziano ad agosto 2026. Chi non è in regola rischia sanzioni fino al 3% del fatturato globale.
L'autoformazione non è una scelta: è espressamente richiesta dall'articolo 4 del Regolamento. I nostri corsi strutturati garantiscono tracciabilità, certificazione nominativa e contenuti allineati al testo di legge aggiornato — pronti per eventuali verifiche ispettive.
Le sanzioni per mancata conformità all'AI ACT possono raggiungere il 3% del fatturato globale annuo. Un impatto economico devastante per qualsiasi azienda.
Le infrazioni più gravi prevedono multe fino a 35 milioni di euro, a prescindere dal fatturato. Una penalità che può mettere in ginocchio qualsiasi organizzazione.
Responsabilità diretta per manager e figure tecniche che utilizzano sistemi AI ad alto rischio senza formazione adeguata. La non conoscenza della legge non è una difesa.
Esclusione da gare pubbliche per enti e aziende non conformi. Un danno reputazionale e commerciale che va oltre le semplici sanzioni economiche.
Lo stesso standard usato da MIT e Harvard per la formazione online. Stabile, scalabile, accessibile da qualsiasi dispositivo. La garanzia di una piattaforma affidabile e professionale.
Ogni partecipante riceve un certificato personale al completamento del percorso. Valido come prova documentale della conformità, spendibile anche a livello professionale.
Non esiste un unico corso per tutti. I contenuti variano in base al ruolo: management, tecnici, HR, funzioni legali e compliance. Ognuno apprende solo ciò che è rilevante per la propria attività.
Acquisti le licenze per il numero di utenti che ti serve. Le puoi assegnare e riassegnare nel tempo. Rinnovo annuale previsto per aggiornamento normativo.
A chi è rivolto ogni percorso
Per: CEO, Direttori, Responsabili di funzione
Per: Sviluppatori, Data scientist, IT manager
Per: HR manager, responsabili formazione
Per: Avvocati interni, DPO, compliance
Sì. Il regolamento si applica a chiunque utilizzi sistemi AI classificati ad alto rischio, non solo a chi li sviluppa. Questo include la maggior parte delle aziende che usano AI in HR, customer care, produzione o marketing. L'obbligo di conformità ricade su tutti i "deployer" di sistemi AI, ovvero chi li utilizza nel proprio business.
Le prime verifiche iniziano ad agosto 2026. Ma i percorsi di adeguamento richiedono tempo. Iniziare adesso è già in ritardo per le aziende più strutturate. Il tempo necessario varia in base alla dimensione dell'azienda e al numero di personale da formare. Consigliamo di avviare il processo di formazione con almeno 6-9 mesi di anticipo.
Il certificato attesta la formazione svolta ed è lo strumento documentale richiesto dall'art. 4 del Regolamento. In caso di ispezione o audit, dimostra che l'azienda ha adottato misure concrete per garantire la conformità. Il certificato è nominativo e tracciabile, come richiesto dalla normativa.
Dipende dalla struttura della tua azienda e dai ruoli esposti. Ti aiutiamo a fare una mappatura gratuita delle figure che devono formarsi. In generale, consigliamo di includere: management, personale tecnico IT, HR, funzioni legali e compliance, e chi utilizza quotidianamente strumenti AI.
I corsi sono on-demand, fruibili in autonomia. È disponibile anche un'opzione con sessioni live per le aziende che preferiscono un percorso guidato. Entrambe le modalità rilasciano certificato valido ai fini di conformità.
Ogni mese che passa è un mese in meno per adeguarsi. Contattaci oggi per ricevere un'analisi delle figure da formare nella tua azienda e un preventivo per le licenze.